«Se vincerò porterò a Cosenza la canzone dell’accoglienza»

Franco Corbelli: «La canzone che ha vinto Sanremo sarà la colonna sonora della mia campagna elettorale. Meta e Moro mi hanno fatto rivivere il film della mia vita» Martedì, 13 Febbraio 2018 11:29 Pubblicato in Politica
Franco Corbelli Franco Corbelli

COSENZA «A Sanremo ha vinto l’Italia dell’accoglienza. Se eletto al Parlamento, porterò Ermal Meta e Fabrizio Moro, gli interpreti della canzone “Non mi avete fatto niente”, vincitrice della rassegna canora, in piazza a Cosenza per una grande festa popolare». È quanto ha annunciato su Facebook, sabato sera, due ore prima dei risultati finali, Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili e candidato, per Liberi e Uguali, alla Camera dei Deputati nel collegio di Cosenza. «Sarà una grande festa di popolo e un momento di riflessione, soprattutto, per i giovani, sul dramma epocale dell’immigrazione, sui muri della vergogna, sull’orrore del terrorismo e sulle guerre inutili». Corbelli ha reso noto che questa canzone sarà la colonna sonora della sua campagna elettorale e del Movimento Diritti Civili. «In questa bellissima, commovente e significativa canzone ho rivisto la storia della mia vita, sempre al servizio degli ultimi e dei migranti. Nel mio libro La favola del piccolo Cisse racconto le stesse cose della canzone, gli stessi drammi, le sofferenze e la speranza a partire dal sorriso di quel bambino, come cantano i due autori, afferma Corbelli. Il successo clamoroso che Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno ottenuto, trionfando a Sanremo con il voto degli italiani, su quello che di fatto è stato un vero e proprio referendum popolare pro o contro l’accoglienza, conferma che per fortuna la stragrande maggioranza dei cittadini del nostro Paese non è ostile agli immigrati, non è xenofoba, non nutre sentimenti di odio verso chi è costretto a lasciare il proprio paese cercando una vita più dignitosa. Io che da una vita continuo ad aiutare gli ultimi e i migranti; io che sto per realizzare a Tarsia, in Calabria, la grande opera umanitaria del Cimitero internazionale dei Migranti, per dare dignità alla morte dei tanti immigrati(uomini, donne e bambini) che perdono la vita nei tragici naufragi; io che da una settimana, senza alcuna remora o paura, sto tappezzando il mio collegio elettorale con il manifesto elettorale della pace e dell’accoglienza contro ogni forma di odio e di violenza, con l’immagine e la speranza di un piccolo migrante(come il sorriso di un bambino richiamato nella canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro) non potevo non rivedere in quella canzone il film della mia vita, non potevo perciò non salutare con grande soddisfazione questa canzone e gioire per la sua vittoria. Per questo se eletto, già il giorno dopo le elezioni, prenderò contatto con l'agente dei due artisti per organizzare il grande concerto a Cosenza, che pagherò con le prime indennità mensili (che, così come le altre, saranno utilizzate per le mie iniziative umanitarie) e regalerò non solo alla mia città e ai comuni del mio collegio ma all’intera Calabria e a quanti vorranno venire, anche da altre regioni, in piazza ad ascoltarli. Per riflettere e non dimenticare il dramma epocale dell’immigrazione, dei muri dell’odio, delle vittime innocenti del terrorismo, delle discriminazioni e delle guerre inutili».